Permettetemi di ospitarvi a casa mia

Permettetemi di ospitarvi a casa mia - Paolo Pugni - Adwice
2 maggio 2012

Primavera 2012

Le nuove collaborazioni di Adwice per il 2012

Banque PSA - AmGen Dompé - Euronics - Spedali Civili di Brescia

Agua del Carmen - The Velvet Room - Maité Fashion

Associazione Faes - Clariant Masterbatches Euroconsulting - Alef Consulting - Winch

 
Il progetto Export Made in Italy:
i video per capire se e come può essere d'aiuto allo sviluppo del vostro business


Migliorare il flusso di clienti (e di profitti) nel vostro negozio?
Ecco qualche
idea da sviluppare
e un paio di
business case dai quali trarre ispirazione.

Ed ecco alcuni video che illustrano ciò che possiamo fare per

Facilitare la vendita all'estero
Facilitare l'afflusso di clienti in negozio (anche virtuale)
Sfruttare le occasioni offerte dai coupon (Groupon, Groupalia e i loro "fratelli")


Per la "collezione inverno 2011- primavera" sono inoltre tre le nuove linee di tendenza, pardon di consulenza che abbiamo sviluppato.

 

Per descriverle meglio ecco tre brevissimi video (cliccate sul titolo per vederli)

che possono dare indicazioni più evidenti.

 

Valorizzare le proprie soluzioni per vendere di più

Migliorare l'approccio commerciale per distinguersi dalla concorrenza

 

Vendere all’estero una opportunità da considerare

Sai perché è un vantaggio oltre che una possibilità esportare?
Ecco qui ad un click di distanza il blog che parla di questo tema 
 

Migliorare la competitività per aumentare i profitti

Con poche modifiche è possibile liberare il denaro intrappolato in azienda e sviluppare competitività


Ed ecco la mia presenza in rete

 

 

I blog professionali

La vendita referenziata

Vendere all’estero low cost & low risk

Selling to Italy:

 

 

I blog non professionali

Famiglie felici  /italian and english educazione e pedagogia

Per sommi capi  quando la vita è racconto

Il foietton: la business novel a puntate

Sono ospite del bellissimo blog di Costanza Miriano che parla di famiglia e di…più

Delle gioie e delle pene: della vita di un cinquantenne

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Un sito non è una casa, ma può essere un luogo accogliente. E come tutte le abitazioni è in corso di sistemazione perenne. Per renderlo sempre più capace di farvi sentire a vostro agio.

Che cosa troverete in questa pagina?
Notizie su di me, ovviamente.
Ma non solo. Anche consigli di lettura, filmati, collegamenti con pagine che ritengo utili
ed interessanti.
Spero che possa essere un punto di partenza gradevole verso il web.

Per essere precisi, appena qui sotto trovate  informazioni su di me e sul mio studio di consulenza:
difficile trovare la linea di divisione tra una e l'altro, semmai più
facile cogliere la sovrabbondanza della passione della vita nel lavoro.



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Intervista a Paolo per il blog Famiglie Felici

La mia e la nostra presenza sul web

La mia e la nostra presenza sul web - Paolo Pugni - Adwice
Professione e vita personale sono i due specchi che parlano della qualità del consulente. Perché è della persona che ci si deve fidare. Volete conosce me e Adwice prima di sapere se siamo affidabili? Ecco dove cercarci:

Adwice
Il sito Adwice
Il blog sulla vendita
YouTube: parole di ricerca Ecco il punto - Adwice


Paolo Pugni: i miei blog.
Vuoi leggere come la penso? Posso condividere con te le mie esperienze?
Se hai voglia di attingere ad altre idee ecco tre possiblità:
Il blog che parla di casa tua - la vita di famiglia e le piccole cose di ogni giorno, per sorridere e riflettere insieme

Il fojetton: romanzo a puntate sul mondo della consulenza: la vita di un consulente in un feuilletton del XXI secolo, un po' di management, un po' di vendita, tanto romanzo e molta interazione.

Per sommi capi: una foto una storia: può una fotografia diventare un racconto? Ci proviamo!

Pensieri e parole: riflessioni filosofiche sulla vita e sulla società. Aggiornato con frequenza bassa, ma ad alta intensità di provocazione.

Sì, pretendo di essere scrittore. Nel senso che non solo amo scrivere, ma che ho anche pubblicato, sia articoli sia testi, sia filmati.  I collegamenti con i miei libri e i miei video si trovano nel box qui accanto.

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Il blog che parla di casa tua
La pagina di Adwice


vuoi sapere ancora di più?
Google me! qui c'è una prima possibilità, ma lascio a te sbizzarrirti!

 - Paolo Pugni - Adwice
Nella mia vita ho pubblicato diversi libri, alcuni nel campo del management, altri in quelli della pedagogia famigliare. Questi il link per saperene di più:
Libri di management di Paolo Pugni presso Ares 
Libri di pedagogia di Paolo Pugni presso Ares


Poiché mi piace molto scrivere, e poiché è difficile trovare un editore per la narrativa, mi sono autoprodotto questi due altri testi:
un romanzo 
Dove finisce la pioggia
l'incipit si trova su YouTube a questo link insieme ad altri estratti che si possono ricercare impostando "dove finisce la pioggia";

e una raccolta di racconti
La realtà filtrata.

A questa pagina, del sito www.blurb.com, trovate infine alcuni libri nei quali i testi, scritti o raccolti, sono accompagnati da fotografie scattate dalla famiglia Pugni.


Questi sono alcuni video presenti su TouTube:

sul tema del management e della vendita potete trovarli ricercando
Adwice - Ecco il punto - Paolo Pugni 
questa ad esempio è una intervista rilasciata a Lifegate radio;

per sorridere dei viaggi potrestre dare una occhiata alla serie
Memorie di un business travellere - by Frequent Flyer;

oppure alle serie sulla differenza tra donne e uomini
Manuale di sopravvivenza per uomini;

Grazie e a presto
Paolo
 

Aforismario TOC e altro

Aforismario TOC e altro - Paolo Pugni - Adwice
Le più belle frasi che aiutano a capire la realtà


Il nuovo decennio

Constraint: everything that prevent the system from achieving more of its goal.

Number 1 constraint of  present companies is management attention due to (obsessive) multitasking

Focus means: do what you have to do & don’t do what you don’t have to do



L'anno che passò

1 ottobre 2010
Dice Donald Norman che se non si capisce che cosa è o come si usa un oggetto c'è una precisa responsabilità del progettista, del designer. Mi sembra sensato. Non è che possiamo applicare la medesima cosa anche alle arti, visive e architettoniche?

19 settembre 2010
Ironia vo' cercando ch'è si cara
a chi per essa sanità rifiuta,
e comprensione che mi par si rara
di questa comicità arguta

15 settembre 2010
Non c’è onda, per quanto violenta e maligna, per quanto alta e veloce, che possa spostare la terra contro la quale si infrange.


Le frasi del giorno del mese di luglio

27 luglio 2010
La frase del giorno...
Non c'è come tornare in un luogo profondamente mutato per accorgerti quanto poco sei cambiato tu.

25 luglio
Maturità: età in cui si amano sintesi, precisione e punteggiatura. Sono l'umiltà, il rispetto e la sobrietà del ragionamento. Quindi ricchezza.

21 luglio
Bisogna stare molto attenti alle parole, specie alle frasi fatte, che contengono molta verità, ma anche quella menzogna che ribalta tutto.
Perché un’anima allenata riconosce, per riduzione, il senso vero. Ma è sempre e facilmente possibile essere travolti dalla malignità nascosta tra le pieghe.
Cerchiamo quindi di verificare bene ciò che pubblichiamo, perché potremmo essere un giorno doverne rendere conto.

17 luglio
Così rara ed eccezionale è la felicità che provarla scatena il timor panico. Solo per coloro che si ostinano a cercarla fuori da sé

12 luglio
L'arte di viaggiare pone una serie di interrogativi il cui studio potrebbe modestamente contribuire alla comprensione di ciò che i filosofi greci indicavano con la bella espressione "eudaimonia" ovvero felicità.
Alain de Botton

10 luglio
Vedo in giro molti visi tristi e adombrati.
La causa di questa diffusa depressione?
La ricerca spasmodica della felicità.

5 luglio
"Lo dica pure con parole mie."
Giuseppe Pontiggia

4 luglio
"L'ironia è morta: così sottile non l'hanno colta e l'hanno presa per una affermazione."

3 luglio
"La virtù più importante per l'ambizioso è l'umiltà"

1 luglio
"Chi va con lo zoppo, impara a camminare."


Le frasi del giorno del mese di giugno

30 giugno
Curioso parlare di amore a proposito di lavoro.
Molti lo fanno.

27 giugno
"Che succede se ad amarci sono persone di scarsa
sensibilità e comprensione, persone che, per l'inadeguatezza
delle loro capacità di immedesimazione, ci negano una parte di noi stessi?"
A. de Botton

25 giugno
"dai successi ai fallimenti la strada è breve e precisa:
si chiama arroganza"

24 giugno
"se molti che parlano si ascoltassero,
proverebbero vergogna per che cosa e come lo dico"


21 giugno
"non sprecare
-né la tristezza: troppa per le cose vane
-né l'allegria, eccessiva per le cose frivole"


19 giugno
"L'amore è un interesse solitario che può essere condiviso solo da un'altra persona: quella amata"
Alain de Botton

15 giugno
"Per dare una soluzione non è necessario affermare la propria arroganza"

14 giugno
"Ciò che manca oggi è la capacità di usare ed apprezzare l'ironia, specie quella rivolta a se stessi"

11 giugno
"Abbiamo perso la connessione causa-effetto: non riusciamo più a renderci conto delle conseguenze delle azioni e della cause di ciò di cui ci lamentiamo. Spesso si tratta della medesima cosa"

10 giugno
"Quanto più si insegue una felicità effimera, tanto più si finisce nel regno dell'infelicità senza fine"

9 giugno
"L'attenzione all'io oggi è molto elevata. Eppure si in giro vedono molti cloni e pochissime personalità"

8 giugno
"Siamo tutti molto più intelligenti che capaci, e la consapevolezza dell'insania di un amore non ha mai preservato nessuno da tale malattia"
Alain de Botton
Migliorare il feedback. Il nostro ultimo video

Dal mio mondo letterario

Dal mio mondo letterario - Paolo Pugni - Adwice
Dal blog delle gioie e delle pene
 Tra le tante differenze che separano i linguaggi, e il conseguente modo di ragionare –o forse è viceversa?- di uomini e donne c’è la distanza tra il dito e la luna. Che il famoso proverbio “quando il saggio indica la luna lo sciocco fissa il dito” sia stato coniato da un uomo è palesemente evidente, dato che contiene una spocchiosa intolleranza, mista a derisione, per chi invece di seguire il gesto della mano rappresa intorno all’indice, fissa la sua attenzione proprio su quelle falangi tese in modo inspiegabile. Perché è tipico dell’uomo guardare la luna e della donna fissare il dito, senza che questo comporti giudizi per l’una o per l’altro. Gli è che la donna, molto concreta e incline all’intuizione e all’immaginazione, parte da ciò che vede, dalla realtà, dal fatto non per astrarlo, ma per farlo suo, per impossessarsene e versargli dentro affetto, emozione, sentimento. Insomma trasfigurarlo, com-prenderlo in senso etimologico. Invece l’uomo è portato ad astrarre, a trasmigrare verso i massimi sistemi: iconizza, parte dall’hic et nunc, che considera spesso pretesto banale, per ascendere all’iperuranio dei principi, dei valori, del senso. Ecco se dovessi sintetizzare direi che nel fatto la donna cerca il sentimento e l’uomo il senso.........


Dal blog il foietton
Lunedì mattina. In macchina.
Sulla strada per la Pedretti, prestigiosa azienda di rubinetterie nel comparto di Borgomanero. Sono tutte là le rubinetterie. In uno di quei paesini c’è anche il museo del rubinetto. Devo incontrare il signor Giorgio Pedretti, terza generazione di imprenditori.  Me lo sono sognato questa notte.
Non mi capita spesso. Di sognare potenziali clienti intendo. Con il sonno, e il sogno, ho un rapporto idilliaco e sottomesso. Cedo loro senza nemmeno opporre minima resistenza. Sì, lo so, in questo sono un tipo facile: mi lascio sedurre all’istante. A volte mi addormento nel tragitto che la testa compie per atterrare sul cuscino. E dormo, con la medesima facilità, in ogni circostanza e luogo. Fusi orari? Mi fanno un baffo. Aerei o treni? Perché fare lo schizzinoso! Hotel, pensioni, camere in affitto, casa mia? Tutto fa sonno.


Dalla raccolta di racconti Per sommi capi Noi due e un daiquiri
E chi l’avrebbe mai detto? Incontrarti qui dopo tutti questi anni? Indecisi se fingere di non riconoscerci o fingere di provare interesse, quasi gioia, abbiamo optato per fingere di desiderare un drink insieme. Daiquiri. Anzi Dàiquiri, come dicono qui con sfrontata ostentazione, solo perché tra le ville squillanti di colori che tempestano Key West ce n’è una appartenuta a Hemingway. Il corpo si sfa, quando il dolore di vivere viene lenito solo da ciò che può gonfiarlo, solido, liquido o gassoso che sia. Vedo che questa mia convinzione deve arricchirsi di altre interpretazioni, che se allontanano la colpa, le responsabilità avvicinano, distinguendo per eccesso di viziosità la prima dalle seconde, per le quali solo la piena avvertenza e il deliberato consenso hanno valore. Eppure ricordo ancora l’ultima volta che ti vidi, senza sapere che sarebbe stata l’ultima, perché l’avrei dipinta con più enfasi, con più poesia, con suoni pastello perché si imprimesse bene nella mia mente. Ci amavamo. O meglio, c’è stato un momento in cui ci siamo amati. A modo nostro. Dovrei chiedermi se anche tu amavi me, ma so che incontrerei una speculare domanda nella tua storia personale.
Eravamo giovani? Lo si dice sempre. E’ un alibi per evitare di soffrire richiudendo vecchie ferite che ancora suppurano. 


Dal romanzo Dove finisce la pioggia


Tutto cominciò così
Incipit

Consigli di lettura

 

La frase da ricordare

La frase da ricordare - Paolo Pugni - Adwice

autunno 2011 la ricerca del divertimento produce la perdita della felicità e la caduta nella dipendenza, sempre tossica